Partire è un pò morire, ma alla fine se si conosce quello che si lascia e si è consci di cosa ci ha dato, costruirsi un nuovo cammino sarà meno tragico di quello che si presume. Il nuovo spaventa, ma è pur sempre nuovo e cogliere l'opportunità, da saggio quale sei sempre stato, ti fornirà l'energia per vedere oltre e oltre costruire meglio e serenamente.
Tuttavia non posso non pensare al vuoto. In un film che ho visto tempo fa, l'attore recitava: "quando vivi per molto tempo in un posto, tu diventi quel posto". Mai come oggi l'ho compreso fino in fondo. I molteplici pomeriggi, mattine, sere e notti passate da te, rifugiato in un antro che io definivo Paradiso, dove la libertà intellettuale era sempre presente e sempre era presente l'accoglienza e l'Amicizia, da oggi saranno un capitolo chiuso. Un capitolo lungo almeno 12 anni, dove ho letto, compreso e vissuto parti della mia vita essenziali come l'acqua per il corpo. Dove sono riuscito ad assimilare me stesso, a vincere paure, a sconfiggere il buio, a riposare l'anima e la mente. Perché tu lo devi sapere. Tanto lo sai solo tu che leggerai. Avrei voluto raccontare la tua storia, per gridare al mondo cosa sia l'onestà e cosa sia l'Amicizia. Tu, che ti definisci senza la Fede, ma con una visione del rispetto dell'uomo e della coerenza della vita che molti timorati di Dio nemmeno si sognano. Tu che hai sempre pagato qualsiasi debito e che per coerenza civile hai chiesto aiuto senza scappare. Tu che nella discrezione più assoluta sei riuscito a far valere le tue convinzioni, democraticamente e pacificamente. Tu che hai elargito consigli preziosissimi a tutti coloro, me compreso, che, deficienti di lucidità e rigore logico e deduttivo si sarebbero persi in filosofie inutili e dannose. Tu che sei riuscito a farmi capire l'importanza della serietà professionale, del connubio tra arte e lavoro, dell'umiltà del lavoratore serio, dell'ironia del lavoratore capace, dello studio del lavoratore onesto. Tu che non mi hai mai fatto mancare un piatto, un calice, un sigaro, un film, una risata, una discussione da condividere. Tu che hai dato lustro alla mia vita, difendendomi di fronte agli altri, accusandomi in privato, consigliandomi per crescere, colpendomi perchè non mi facessi ancor più male. Tu che sei in una parola un Amico vero, di quelli che si contano forse tra le dita, e nemmeno tutte, di una mano.
Grazie, è stato un onore camminare con te per questi 12 anni, è stato un onore poter fare qualcosa per te, anche solo venirti a svegliare all'alba delle due di pomeriggio per vedere con il sorriso che ancora eri qui a lottare.
Con la stessa Amicizia, con la stessa forza, coraggio, discrezione, volontà, ironia, empatia, disincanto, intelligenza, saggezza e trova tu l'aggettivo che più ti piace, ti auguro, anzi...CI auguro un buon viaggio, tanto come ben sai...
..."li ci troveremo, come le stars a bere del whisky al Roxy Bar, oppure non ci incontreremo mai, ognuno a rincorrere i suoi guai, ognuno col suo viaggio, ognuno diverso e in fondo ognuno perso dentro ai cazzi suoi"...

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